Ultimamente le forze armate russe non stanno passando un bellissimo momento.

Nonostante i proclami di nuove “wunderwaffen” quasi quotidiani, i numerosi prototipi presentati negli ultimi anni e gli sforzi ciclopici che l’industria russa sta mettendo in atto, le condizioni delle forze armate russe non sono ottimali. Finiti i fasti sovietici e il disastro degli anni 90 la macchina da guerra russa è alle prese con una profonda riorganizzazione su cui pesano: personale ridotto, bassa motivazione della truppa, materiali per lo più antiquati ed enormi distanze interne.
Vi è però innegabilmente in corso una profonda modernizzazione delle forze convenzionali, missilistiche e di proiezione strategica. Questa modernizzazione viene frenata dalla cronica mancanza di fondi che per di più vengono ancora drenati in due conflitti regionali trasformatisi in vere e proprie guerre di attrito (Il Donbass e la Siria) .L’unico aspetto positivo è quello che almeno in questi conflitti si stanno sperimentando nuovi mezzi e tattiche.
Questa cronica mancanza di fondi, unita ad una corsa sfrenata alla modernizzazione degli armamenti non può che causare alcuni, gravi, problemi; mancanza di manutenzione, bassi protocolli di sicurezza e una enorme fretta nell’ottenere risultati utili ad ottenere nuovi finanziamenti.

Tale atteggiamento è decisamente pericoloso. infatti in questo mese si sono verificati tre incidenti maggiori:

Il primo è quello che un mese fa è costato la vita a 14 marinai a bordo del sottomarino AS-12 Losharik, veicolo sperimentale segreto della Marina Russa. Incidente sul quale è stato apposto il segreto di stato, vista l’importanza del mezzo e la sua misteriosa funzione.

Il secondo ad Achinsk, nella regione orientale di Krasnoyarsk in Siberia,dove un deposito di granate di artiglieria è esploso innescando potenti scoppi che sono continuati per circa 16 ore 1. Fonti locali affermano che l’incidente abbia causato la distruzione dell’equivalente di quaranta mila granate d’artiglieria, convenzionale ed anticarro. Diciamo un botto considerevole2.

L’ultimo (del quale approfondiremo qualche aspetto in più) si è verificato alle ore 9 di giovedì 8 agosto, nella base navale di Severodvinsk, nella regione di Arkhangelsk, dove è di stanza la Flotta del Nord. Al momento ( il 10 agosto) il bilancio delle vittime è di sette morti, ed un numero di feriti tra i due e i cinque in base alle fonti.

Ma di preciso che cosa è successo?

Iniziamo a far luce sugli elementi.

DOVE è successo ?

A Severodvinsk vi è la più grande base Navale della flotta del Nord. Qui ha sede la punta di lancia della tecnologia navale prima sovietica ed ora russa. Qui sono di stanza i più moderni sottomarini nucleari e qui sorgono gli impianti di test delle armi più innovative. Sfortunatamente è anche la sede di uno dei più grandi impianti di dismissione e recupero degli armamenti sovietici, quindi ci sono enormi depositi contenenti materiale radioattivo risultante dallo smaltimento del vecchio naviglio da guerra convenzionale e nucleare.
Essendo un luogo delicato sia nel presente che nel futuro sono presenti in loco personale specializzato in trattamento, manipolazione e bonifica CBRNe e sistemi di rilevamento di sostanze radioattive.

CHE COSA è successo?

L’agenzia Interfax citando Rosatom ha riferito che “cinque membri del suo staff sono stati uccisi e altri tre feriti nell’esplosione, avvenuta durante un test missilistico su una piattaforma marittima. Il carburante di un missile alimentato a propellente liquido ha preso fuoco dopo il test, provocando la sua detonazione e l’esplosione ha gettato in mare diverse persone.
La tragedia si è verificata durante il periodo di lavoro relativo all’ ingegnerizzazione e al supporto tecnico delle fonti di energia isotopiche in un sistema di propulsione liquida 3

UN ATTIMO. COSA COSA COSA?

Che cosa c’entra Rosatom?
Rosatom (Росатом; nome completo: State Atomic Energy Corporation Rosatom) è una società pubblica russa che si occupa di NUCLEARE,dall’estrazione dell’uranio alla gestione dei rifiuti radioattivi,passando per le applicazioni belliche4.
Per quale motivo personale Rosatom dovrebbe essere stato coinvolto in un test che ha a che fare con un missile a propellente liquido?
E qui arriviamo alla terza domanda:

CHE COSA DIAMINE è esploso?

Risposta Secca: un missile da crociera intercontinentale a propulsione ramjet nucleare, per gli amici un 9M730 Burevestnik o Ssc-X9 “Skyfall” nella terminologia Nato.
Questo gingillo è uno dei prototipi supersegreti sviluppati da Novator ,un’industria della difesa specializzata in missili navali. Il missile era stato presentato lo scorso anno e salutato dal presidente Vladimir Putin come una delle future armi strategiche all’avanguardia della Russia.

Ma come funziona e quali sono le caratteristiche principali? A differenza di un normale missile nel quale la spinta viene data dal combustibile solido o liquido in un motore jet, qui si usa il principio alla base del ramjet che è relativamente semplice: il movimento del veicolo spinge l’aria dalla parte anteriore del veicolo (effetto ram), verso la parte posteriore, questa si riscalda si espande ad alta velocità attraverso un ugello sul retro, fornendo spinta. Ma in questo caso come si scalda l’aria? Attraverso il calore (o l’energia prodotta , ci sono fonti contrastanti) da un reattore nucleare o da una fonte primaria di calore basata su materiale fissile.

Abbiamo quindi qui un missile che parte come un normale razzo e poi si trasforma in un’arma ad altissima velocità, che può virtualmente vagare per un periodo indefinito di tempo in attesa di un bersaglio pagante.

La tecnologia non è nuova. Tentativi per costruire un missile supersonico a bassa quota (SLAM) a propulsione nucleare erano stati effettuati negli Stati Uniti, il programma era chiamato “project Pluto”5. Dal 1957 al 1964 gli Stati Uniti lavorarono su un missile da crociera a propulsione nucleare, che avrebbe trasportato 16 munizioni nucleari verso obiettivi in ​​URSS. La colossale quantità di radiazione che avrebbe generato in volo era addirittura considerata un plus al momento. Tuttavia, anche se furono effettivamente costruiti un reattore e un motore a grandezza naturale, il progetto fu annullato nel 1964 perché il sistema era considerato altamente problematico dal punto di vista ingegneristico.
Quindi, saranno riusciti i russi a risolvere, con tecnologia e materiali del 2019 un problema degli anni 60? Diciamo FORSE, visti i risultati.

Quello che rimane al momento un mistero è che cosa ci sia in questo missile: che tipo di materiale? Che tipo di isotopi? Sfrutterà una sorta di fissione o il calore causato dal decadimento nucleare?(si è parlato di un ipotetico utilizzo di lantanidi quali il Cerio 142 o il Promezio 147 oppure il più banale Plutonio) Queste sono tutte domande al momento senza una risposta chiara.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE dell’incidente?

Le prime notizie davano per certo un innalzamento della radiazione di fondo all’interno della base e nella vicina città di Severodvinsk . Valentin Magomedov, capo del dipartimento di protezione civile dell’amministrazione cittadina, ha affermato che i sensori del sistema automatizzato per il monitoraggio delle radiazioni, hanno registrato dalle 11.50 alle 12.30 un aumento della normale radioattività. Le radiazioni hanno toccato un picco di 2 microsievert all’ora, venti volte il fondo normale, per poi scendere a 0.11 microsievert.
Come leggere questi dati?
La radiazione naturale è di circa 0,10 – 0,20 µSv/h (Micro Sievert in un’ora)
Una “zona pericolosa” presume valori a partire da 3 mSv/h (Milli Sievert in un’ora = 3.000 µSv/h) la Conversione è ::1 milliSievert = 1000 µSievert
Il Sievert (simbolo Sv), è l’unità di misura della dose equivalente di radiazione nel Sistema Internazionale ed è una misura degli effetti e del danno provocato dalla radiazione su un organismo. Per dare un’idea del valore di un Sievert, si tenga presente che (in Italia) la dose media assorbita in un anno per esposizione alla sola radioattività naturale viene calcolata in circa 3 millisievert.

La città di Severodvinsk ha già, per vari motivi, una radiazione di fondo abbastanza alta (i valori di sicurezza per i lavoratori della base sono di 3,4 µSv/h e per il personale civile 1,0 µSv/h)6.
I picchi AL MOMENTO non sono preoccupanti e non si capisce come mai la popolazione sia in preda ad una certa psicosi con una disperata ricerca di Iodiuro di potassio (lo dico ai colleghi, IODINE si traduce NON con Iodina ma con IODIO. E in questo caso è anche non elemento puro ma un sale di iodio.) espediente che è valido SOLAMENTE con una dispersione di Iodio radioattivo e assolutamente inutile nel caso di altri tipi di fuoriuscita…

Mancano però dati certi, imparziali e terzi sull’effettiva contaminazione, sui valori esatti e sul tipo di isotopo coinvolto. Purtroppo la grande abilità russa del minimizzare e coprire gli incidenti non è un aiuto per chi si occupa di Analisi dei fenomeni CBRNe ma continueremo a seguire l’evolversi della situazione, anche con l’aiuto degli osservatori internazionali di ricerca nucleare.

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